20 Luglio 2026
Tempo di lettura: 3 minuti
Nelle donne post-menopausa, sostituire le proteine animali con quelle vegetali può essere una strategia potente per perdere peso e per ridurre le vampate di calore.
Una strategia finora sottovalutata, messa in luce da una ricerca pubblicata da poco sulla rivista scientifica Menopause (fonte: DOI: 10.1097/GME.0000000000002813).
In uno studio clinico randomizzato, i ricercatori hanno seguito 71 donne per 12 settimane: metà delle pazienti ha continuato con la dieta onnivora, l'altra metà è passata una dieta vegan low-fat (si tratta di una dieta a basso contenuto di grassi, puoi trovare maggiori informazioni nel nostro articolo: La dieta vegan low-fat: cos'è e quando diventa un salva-vita).
Le diete dei due gruppi contenevano la stessa quantità di calorie e di proteine, ma quello che cambiava era la fonte proteica. Le proteine nella dieta vegetale erano ricavate soprattutto da legumi, inclusi i prodotti della soia, e cereali.
Le donne che hanno seguito la dieta vegetale hanno ottenuto molti vantaggi, sia in termini di perdita di peso che di diminuzione dei sintomi della menopausa.
A parità di calorie e di proteine, alla fine delle 12 settimane le donne con la dieta vegetale hanno perso in media 3,6 kg, contro i 2 etti del gruppo con dieta onnivora.
Per ogni 16 grammi in meno di proteine animali e 13 grammi in più di quelle vegetali, si è riscontrata la perdita di 1 chilo di peso.
Perché?
Secondo i ricercatori, può essere dovuto a un livello più basso dell'aminoacido metionina nelle diete vegetali: un minor introito di metionina è stato associato a una maggior efficienza metabolica, un'aumentata ossidazione dei grassi e una modifica positiva nella composizione corporea.
La dr.ssa Kahleova, una delle autrici dello studio, ha dichiarato: "Queste scoperte suggeriscono che la qualità della proteine può influenzare il metabolismo in modi che stiamo solo iniziando a comprendere".
Proteggi la tua salute, con i nostri consigli
Ricevi un mini-corso di nutrizione gratuito, iscrivendoti alla nostra newsletter. In più, ogni settimana consigli su alimentazione e salute.
Oltre 75.000 persone ci seguono, ci farebbe piacere se ti unissi anche tu.
In aggiunta all'aumento di peso, un altro disagio portato dalla menopausa sono le vampate di calore.
Nel gruppo di donne che seguivano la dieta vegetale, le vampate di calore di entità da moderata a grave sono diminuite dell'88%, migliorando dunque la qualità della vita delle donne.
Questo anche grazie al consumo di soia, ricca in isoflavoni, che riducono i sintomi vasomotori (vampate di calore, sudorazione notturna).
Alle donne in menopausa si consiglia di aumentare il consumo di proteine: ma le proteine animali che si consumano nella dieta media sono già troppe.
Invece, si dovrebbe consigliare una diminuzione di proteine animali a favore di quelle vegetali, per ottenere diversi vantaggi:
è più facile raggiungere il peso forma a parità di calorie;
si riducono i sintomi fastidiosi della menopausa;
si aumenta la protezione contro le malattie croniche.
Naturalmente, una dieta 100% vegetale è consigliabile in tutte le fasi della vita, dalla nascita fino alla tarda età.
Di svantaggi, invece, non ce ne sono.
Se hai dubbi, probabilmente puoi trovare la risposta nella nostra rubrica delle Domande dei lettori.
Altrimenti, scrivici: info@accademianutrizione.it
© Copyright 2026 Accademia della Nutrizione. Se vuoi condividere questi contenuti, diffondi il link a questa pagina, grazie. Non è consentito riprodurre l'intero articolo o una parte di esso senza autorizzazione.
Questo articolo appartiene alle categorie: