21 Settembre 2026
Tempo di lettura: 3 minuti
Domanda dei lettori: "Se dalle analisi del sangue ho i folati bassi, cosa significa?"
La carenza di acido folico (o vitamina B9) è rara in assenza di problemi di malassorbimento, specie in chi segue una dieta vegetale, naturalmente ricca di folati.
La carenza può verificarsi in caso di malnutrizione e ridotto apporto di cibo, o di una dieta con pochi cibi vegetali, e si accompagna frequentemente alla carenza di altri nutrienti: questi sono casi da trattare nel loro complesso, perché il problema non è l'acido folico in sé.
Esclusa questa situazione, i casi in cui l'acido folico è da integrare sono limitati.
Va integrato nelle donne da almeno un mese prima del concepimento e per tutto il primo trimestre di gravidanza, qualsiasi sia la loro dieta, come prevenzione. L'integrazione consigliata è di 400 mcg al giorno.
Anche chi presenta la mutazione MTHFR deve integrare i folati: si tratta di un difetto genetico abbastanza diffuso che causa la diminuzione, o il blocco totale, del funzionamento di un enzima chiamato "metilen-tetraidrofolato reduttasi". Questo comporta un aumento dell'omocisteina a causa della mancata attivazione dell’acido folico.
In questo caso vanno assunti sempre 400 mcg al giorno, a vita, ma di folato in forma attiva. Basta chiedere in farmacia (o acquistare on-line) un integratore di "folato in forma attiva", cioè di acido 5-metiltetraidrofolico.
Va usato il folato in forma attiva anche in caso di malattie gastrointestinali o esiti di interventi chirurgici che compromettono l'assorbimento dei nutrienti.
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Ricapitolando, se dalle analisi ematiche risultano livelli inferiori alla soglia minima del referto, i possibili casi sono:
Malnutrizione (raro): probabilmente ci sono problemi anche su altri nutrienti, e va valutata la dieta nel suo complesso; in questo caso, l'integrazione è di 400 mcg al giorno, meglio in forma attiva, non sapendo a priori quale sia il problema; solo successivamente si può interrompere l'integrazione, se il problema di malnutrizione rientra, e va comunque ricontrollato il valore nel tempo.
Probabile mutazione MTHFR: va assunto il folato attivo, 400 mcg al giorno, a vita. Per indagare la presenza della mutazione basta fare l'esame ematico apposito, mutuabile. Spesso in questo caso ci sono anche livelli di omocisteina alti.
Problemi di assorbimento: va assunto il folato attivo, 400 mcg al giorno, a vita.
Come regola generale, nell'assumere o nel prescrivere integratori va esercitata prudenza: gli integratori effettivamente necessari sono pochissimi.
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Il corso mi è piaciuto moltissimo; essendo io una laureata in materie scientifiche, ha completato e, soprattutto, integrato le mie conoscenze andando a chiarirmi molti processi biochimici di interesse medico riguardo le vitamine ed altre molecole essenziali. La Dr.ssa Baroni è preparatissima e molto chiara. — dr.ssa Gemma R.
Ho apprezzato questo corso, che mi ha fornito informazioni importanti circa le possibili carenze e l'utilizzo degli integratori; l'esposizione è stata molto chiara e ricca. Grazie. — Pierluigi T.
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