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Anche un consumo moderato di uova aumenta il rischio di morte: due nuovi studi

dr.ssa Luciana Baroni, Geriatra, Neurologa, Nutrizionista
07 Aprile 2021
Tempo di lettura: 6 minuti

Uovo e stetoscopio

La relazione tra consumo di uova e aumento del rischio di morte, e di sviluppo di malattie, è una delle maggiori controversie nella comunità scientifica.

Ma due nuovi studi pubblicati quest'anno, uno dei quali tutto italiano, contribuiscono a fare finalmente chiarezza: hanno dimostrato che il consumo di uova, anche "moderato", aumenta in modo molto significativo il rischio di morte.

Le ricerche hanno tenuto sotto osservazione per diversi anni (16 e 8, rispettivamente) una popolazione molto numerosa (di persone onnivore) e hanno determinato che, durante il periodo di osservazione, il numero di morti era significativamente maggiore tra le persone che consumavano più uova, a parità di altre condizioni.

I risultati degli studi, in breve

Il rischio di morte in generale (per tutte la cause) aumenta del:

Il rischio di morte per malattie cardiovascolari ha percentuali di aumento ancora maggiori:

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Naturalmente, questo non significa che tutti coloro che consumano uova muoiano prima di chi non le consuma; significa che aumenta il rischio, specie per le malattie cardiovascolari. Funziona come per il fumo di sigaretta: non si può dire che chi fuma 10 sigarette al giorno sicuramente morirà di cancro al polmone, né si può dire che chi non fuma sia al sicuro questo rischio. Ma certamente più sigarette si fumano e maggiore è il rischio di morte per questa malattia.

È importante conoscere i rischi per la propria salute, per poter scegliere in modo informato.

Linee guida da rivedere con urgenza

Prima di esaminare più in dettaglio i nuovi studi, tre considerazioni:

  1. è ormai noto da tempo il legame tra assunzione di colesterolo e aumento del rischio di morte (specie per malattie cardiovascolari) e le uova hanno un contenuto elevato di colesterolo (circa 200 mg per un uovo); da questo consegue in modo logico che il consumo di uova aumenti il rischio di morte.

  2. E' vero che il colesterolo è nel tuorlo e quindi il consumo di albume non pone questo problema, ma che senso ha produrre uova - un prodotto ad alto impatto ambientale - per poi buttare il tuorlo, che è oltretutto la parte più apprezzata in cucina? L'albume non ha nulla di "benefico"; contiene proteine, certo, ma queste si possono trovare in tanti alimenti vegetali senza alcun rischio per la salute e con impatto ambientale molto minore.

  3. Le attuali linee guida dietetiche per la popolazione raccomandano di un consumo massimo di uova di 4 alla settimana (e naturalmente non esiste un consumo "minimo" consigliato): alla luce di questi studi, che dimostrano che già un consumo di 2 uova la settimana aumenta in modo consistente il rischio di morte, si spera che le linee guida vengano riviste, come suggeriscono appunto gli autori di queste ricerche.

Passiamo ora a esaminare in dettaglio i risultati dei 2 studi.

Studio n. 1: il colesterolo dell'uovo è associato con un aumento della mortalità

Lo studio è stato pubblicato nel febbraio 2021 e i dati derivano da un campione di 521.120 partecipanti, seguiti per oltre 16 anni. I ricercatori hanno ricercato la relazione con varie cause di morte, confrontando diete da 2000 kcal con consumo di uova basso o nullo, con diete con consumo di uova pari a 2, 4 o più la settimana.

I principali risultati sono:

Gli autori della ricerca raccomandano di utilizzare fonti proteiche alternative prive di colesterolo, per salvaguardare la longevità.

Fonte: Zhuang P et al. Egg and cholesterol consumption and mortality from cardiovascular and different causes in the United States: A population-based cohort study. PLoS Med. 2021 Feb 9;18(2):e1003508. doi: 10.1371/journal.pmed.1003508. PMID: 33561122.

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Studio n. 2: il consumo di uova aumenta il rischio di morte, in particolare per cause cardiovascolari

Le conclusioni dello studio precedente sono confermate da questo secondo studio, pubblicato nel marzo 2021 e svolto sulla popolazione italiana: 20.562 uomini e donne adulti, seguiti per oltre 8 anni (mediana 8,2 anni).

I principali risultati sono:

Gli autori concludono che il consumo di uova aumenta in modo significativo il rischio di morte totale e cardiovascolare, con un rischio ben evidente anche alle assunzioni oggi ritenute "sicure" dalle Linee Guida per la popolazione generale.

I ricercatori suggeriscono quindi di rivedere le raccomandazioni contenute nelle linee guida dietetiche.

Fonte: Ruggiero, E., Di Castelnuovo, A., Costanzo, S. et al. Egg consumption and risk of all-cause and cause-specific mortality in an Italian adult population. Eur J Nutr (2021). doi: 10.1007/s00394-021-02536-w

Conclusioni

Oggi in Italia il consumo pro-capite supera le 4 uova la settimana, ma questi studi dimostrano che farne a meno aiuterebbe non poco la nostra salute.

D'altra parte, non esistono ragioni per consumare uova:

Tutte buone ragioni per farne a meno, per sempre.

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